Menù d’autunno

Tutti a bordo, in cucina qui alla San Lunardo stiamo scaldando i fornelli per preparare il nuovo menù d’autunno! Come sempre ingredienti di prima scelta, attenzione al territorio ed alle tradizioni locali ed un pizzico di innovazione, date un’occhiata qui:

ANTIPASTI
Acciughe del Cantabrico, burro di malga e pane fatto da noi – 10 €
Omaggio alla Serenissima: bocconcini speziati di pesce e riso con salsa al curry – 9 €
Crema di castagne, porcini al rosmarino, vongole e capelonghe – 12 €
Crudo Berico Euganeo DOP con marmellata di cachi-mela e cipolla rossa – 11 €

PRIMI PIATTI
Risotto di gò – 13 €
Pasta al forno patate e cozze – 12 €
Crema di zucca, gambero rosso di Sicilia DOP e cracker al grano saraceno – 13 €
Tortelloni Montasio e polenta con manzo sfilacciato -11 €

SECONDI PIATTI
Seppie al nero con polenta Biancoperla “De Tacchi“ – 13 €
Baccalà pastellato con patate dolci fritte – 12 €
Coda di rospo ai profumi di porchetta con funghi di bosco – 14 €
Stufato di manzo e verdure – 12 €

DOLCI
Sticky toffee pudding (Torta ai datteri e caramello) – 5 €
Tartella arance e polenta – 5 €
Trionfo del cioccolato – 5 €

Coperto 2,5 €

Per info e prenotazioni: Nicola, Telefono 366 1725722 / Email info@sanlunardo.it

Ma eccovi come sempre quando cambiamo il menù alcune curiosità ed informazioni sugli ingredienti presenti nel menù di San Lunardo di questa stagione:

Il RISOTTO DI GÒ è una tipica ricetta di origini veneziane. Il ghiozzo, popolarmente detto ‘gò’, è un piccolo pesce lagunare d’aspetto inconfondibile: corporatura tozza, pinne arrotondate, colorazione marmorizzata verde-bruna. Può raggiungere i 25 centimetri di lunghezza, ma sono gli esemplari di taglia minore quelli preferiti per una serie di piatti di specifica tradizione veneziana, dalla frittura alla zuppa di pesce, al nostro prelibato risotto di gò. Il periodo migliore per gustare questo piatto saporitissimo è quello che va tra l’autunno e l’inverno, quando, con le basse maree, i pescatori vanno nelle “barene” a cercare i “busi de go” afferrando i pesci con le mani, con una tecnica di pesca unica e antichissima.

La SERENISSIMA REPUBBLICA DI VENEZIA ha lasciato nella sua tradizione culinaria le tracce dei suoi intensi scambi commerciali con l’Oriente. La ricetta che proponiamo in questo menù stagionale è un omaggio a questo periodo storico e presenta il felice incontro tra il buon pesce del nostro mare Adriatico con un profumato ed elegante CURRY di produzione artigianale.

Il MAIS BIANCOPERLA è un prodotto tipico veneto, presidio di Slow Food. Le pannocchie sono affusolate con grandi chicchi bianco perlacei. La sua massiccia diffusione si ebbe nella seconda metà dell’Ottocento, grazie alla sua maggiore conservabilità rispetto alle concorrenti varietà dell’epoca. Ma a partire dagli anni Cinquanta del Novecento, la produzione del Biancoperla è andata riducendosi, soppiantata delle varietà ibride dalla resa più elevata. La farina di Mais Biancoperla veniva tradizionalmente utilizzata per la preparazione della polenta bianca in accompagnamento spesso ai piatti di pesce un tempo poveri ed oggi ricercati come schie, moeche, masanete ed anche gamberi e baccalà.

San Lunardo aderisce al progetto per la promozione di prodotti da filiera corta denominato “Kilometro Venezia Orientale” che punta alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali. Per promuovere i valori del progetto fotografate e condividete i piatti utilizzando gli hashtag #sanlunardo e #kmvo. Grazie!